
Cosa sono gli SPL e perché è difficile ottenere livelli alti di pressione sonora
Nel mondo dell’audio professionale, della progettazione acustica, un parametro fondamentale è l’ SPL: “Sound Pressure Level”, ovvero il livello di pressione sonora.
Sapere come si misura questo valore e come funziona la sua scala, è essenziale per comprendere la percezione del suono e anche, per progettare impianti e sistemi audio efficienti.
Ma andiamo con ordine:
SPL (Sound Pressure Level): Cos’é??
L’SPL misura la pressione sonora effettiva generata da un’onda acustica. È ciò che raggiunge il nostro orecchio, o meglio, il timpano e ci consente di percepire il suono.
Aumentare l’ SPL di soli 3 dB richiede il doppio della potenza ( parliamo di potenza acustica ), e per ogni 10 dB serve dieci volte più energia; ecco perché, tutto questo, rende molto difficile raggiungere livelli sonori elevati, soprattutto in ambienti aperti.
La pressione sonora si abbassa: –6 dB ogni raddoppio della distanza
In ambiente aperto, utilizzando un sistema POINT SOURCE (ovvero una altoparlante che irradia uniformemente in tutte le direzioni), la pressione sonora diminuisce di circa 6 dB ogni volta che si raddoppia la distanza dalla sorgente audio.
Facciamo un esempio:
Se un altoparlante produce 100 dB (SPL) a 1 metro, otterremo:
- 94 dB a 2 metri -6dB
- 88 dB a 4 metri -12dB
- 82 dB a 8 metri -18dB
- 76 dB a 16 metri -24dB
Nei grandi eventi o in ambienti esterni, con il pubblico molto distante, si utilizzano sistemi detti LINE ARRAY, i quali, grazie alla loro direttività verticale controllata, abbassano a circa –3 dB ogni volta che si raddoppia la distanza da questa sorgente audio, garantendo una maggiore copertura ed una maggiore efficenza.
SPL e Watt: non basta la potenza
Un errore che spesso si commette è quello di confondere SPL e Watt.
I Watt indicano la potenza, elettrica, fornita a un altoparlante, ma questo non determina il volume percepito.
Quello che serve effettivamente è la sensibilità del diffusore.
Per ottenere appena +20 dB, servono oltre 100 volte più Watt. Per questo motivo, non basta avere un amplificatore potente: servono altoparlanti efficienti e un progetto acustico ottimizzato per l’ambiente.
Quindi:
- L’SPL misura il livello della pressione sonora in decibel.
- Per aumenti di volume percepito serve molta energia.
- In ambienti all’aperto, un POINT SOURCE perde 6 dB ogni raddoppio della distanza, mentre un LINE ARRAY ne perde solo 3 dB.
- I Watt da soli non bastano: bisogna anche considerare la sensibilità della sorgente audio
- L’orecchio umano è più sensibile a certe frequenze.
La sensibilità dell’orecchio umano alle frequenze
L’udito umano non è lineare rispetto alle frequenze. Siamo più sensibili tra 2.000 e 4.000 Hz, cioè, frequenze dove si concentra la voce umana.
Frequenze più basse o più alte devono essere molto più forti per risultare equivalenti dal punto di vista percettivo.
Ad esempio:
- Un suono di 50 Hz / 60 dB sarà percepito come molto più debole di un suono generato a 1000 Hz / 60 dB.



